
Recensione di Charmux
Piattaforme: PS3, Xbox 360 e PC
Data di Uscita: 25 marzo 2011
Casa di Sviluppo: Crytek
Genere: Sparatutto in Prima Persona (FPS)
Modalità di Gioco: Giocatore Singolo, Multiplayer
Be The Weapon
Nel 2007 la Crytek, società di sviluppo Tedesca gia nota per il suo Far Cry (annata 2004), aveva cercato di ammaliare i PC Gamer con il suo Crysis, innovativo FPS che sfruttava il nuovo e potentissimo Cryengine 2. In parte c'era riuscita, ma non completamente, infatti Crysis aveva come punto forte la Grafica che, che se ne dica, è rimasta la migliore mai vista fino ad oggi, ma il Gameplay e la trama erano stati lasciati un pò a se stessi, e questo, combinato con i Requisiti di Sistema mostruosi, avevano fatto si che il titolo non diventasse l'Opera D'arte che sarebbe voluto essere.
Oggi la Crytek ritenta di creare un gioco Epico, e ci riesce in pieno.
Scopriamo perchè.
Trama
La storia è ambientata 3 anni dopo il primo capitolo. Il gioco inizierà dopo un filmato introduttivo, in cui si spiega che a New York è esploso un virus alieno che stà mietendo la popolazione.
Noi impersoneremo Alcatraz, un soldato di una squadra speciale che ha il compito di recuperare e portare al sicuro il Dottor Nathan Gould, che ha importanti informazioni sul virus; purtroppo (o per fortuna) il piano non va in porto, dato che la nostra nave viene abbattuta da una delle navicelle degli alieni e i nostri compagni uccisi. Il protagonista, ormai più morto che vivo, verrà soccorso da un uomo (che si rivelerà essere poi Prophet, il capo della squadra Raptor del primo episodio) in una tuta particolare, detta Nanotuta. Una volta sveglio nel rifugio di Prophet, lo troveremo morto per un colpo di pistola e la sua nanotuta che ci calza a pennello.
Verremo in seguito contattati dal Dott. Gould che ci incontrerà per un breefing.
Il nostro scopo sarà, in fine, trovare un modo per fermare la minaccia aliena.
Gameplay
Il Gameplay di Crysis 2 è quello del classico FPS: spara spara, abbassati, ricarica, spara spara... o forse no?
No, dato che in questo gioco avremo la Nanotuta, e cosa avrà mai di tanto particolare una tuta fantascientifica? Ma naturalmente Forza potenziata, Invisibilità, Super Corsa, Super Salti, Super Corazza, insomma saremo armi di distruzione di massa.
I poteri della tuta danno una grande variazione al Gameplay, in quanto avremo modo di scegliere più tattiche, tenendo sempre d'occhio il contatore dell' energia, in quanto la tuta consuma dell' energia che si ricarica con il tempo.
Potremo attuare le tattiche più variegate, ad esempio potremo evitare tutti i nemici che abbiamo paura di affrontare con l'invisibilità (o più propriamente detto Occultamento), o sganciare una torretta fissa e maciullare i nemici, o ancora pugnalare in maniera silenziosa tutti, o ancora assaltare di granata, o ancora attaccare dall' altro con il mitra... insomma, si può attraversare la stessa zona in decine e decine di modi diversi, e la scelta stà solo al giocatore.
Il gioco si sviluppa con non un vero e prioprio Free Roaming come il capitolo precedente, ma neanche con uno schema chiuso come i vari COD (che, tra parentesi, odio). In sostanza, avremo un percorso prestabilito da seguire, ma molte metodologie per raggiungerlo: ad esempio, per arrivare ad un entrata della metropolitana potremo passare in una corta fognatura, saltare da un tetto all' altro e così via.
Inoltre una volta ucciso il primo alieno, avremo modo di acquisire delle abilità speciali, con delle particelle che raccoglieremo dette Nanocatalizzatori, come ad esempio aumentare la durata dell' Occultamento, aumentare la precisione di fuoco ecc.
L'AI è ben sviluppata, non tanto nel ragionamento che per quanto possa essere ben sviluppato non è nulla di particolare, ma per le differenze che ci sono ad esempio tra Soldati e Alieni. Da una parte avremo i primi che usano tattiche e cercano di non dividersi, mentre dall' altra i secondi che useranno la pura forza bruta. Particolarmente buoni sono i movimenti degli alieni quando saltano sui muri o sulle strutture, che a me sono piaciuti molto.
Vi è un gran numero di armi che potremo utilizzare, e ci sarà anche la possibilità di modificarli con mirini, laser, silenziatori, lancia granate e Co. Tra le armi più belle troviamo lo Scar che è stato realizzato veramente bene, e il mio preferito: Il Fucile Gauss.
Il gioco offre più livelli di difficoltà, che possono mettere a dura prova il giocatore se non utilizza le tecniche più adatte.
Sparsi per il gioco inoltre potremo trovare Souvenir o altri collezionabili, che servono ad aumentare la longevità del titolo.
Grafica
La Grafica è, in una parola EPICA.
La Città è stata riprodotta benissimo, con fogli volanti, muri collati, macchie sull' asfalto, macchine aperte con lampeggianti accesi, insomma l'ambientazione è curata nel minimo dettaglio, con addirittura il pulviscolo dopo le esplosioni. Ambientazioni mai ripetitive e che lasciano sempre a bocca aperta. Le luci sono dinamiche, e con l'avanzare del gioco e con lo scorrere del tempo si ha quasi il senso che sia un movimento reale quello del sole, per come le ombre si deformano e si allungano anche con altre fonti di luce. Le texture sono davvero ben fatte, con toni molto azzeccati anche per quanto riguarda armi e ambientazioni, e i nemici, sopratutto gli alieni, danno quel senso di viscido con un Rosa shocking. I poligoni sono molto curati, di qualunque di essi si tratti, ma la nota davvero stupefacente è l'animazione dei volti che, devo dire, non avevo mai visto così ben realizzata prima. Davvero ben fatte anche le esplosioni e la distruzione ambientale, che danno un tono molto realistico all' ambiente in quanto non è statico come in altri FPS.
La grafica quindi in generale è sui massimi livelli, e anche se non raggiunge il predecessore come numero di poligoni (Crysis era ambientato nella giungle) o come texture per il Porting, è sicuramente la migliore grafica presente sul mercato oggi.
Sonoro
Il gioco è completamente tradotto nella nostra lingua, con dialoghi abbastanza belli e doppiaggio niente male. I suoni delle armi sono rispodotti in maniera piuttosto bella, e anche i rumori degli alieni sono ben fatti per quel senso metallico che trasmettono.
Davvero eccelse le musiche, che sono state composte dal noto Hans Zimmer, creatore di varie colonne sonore tra cui film e videogiochi.
Longevità
Il gioco come longevità si attesta sulle 10/12 ore, sempre a seconda della difficoltà con a cui si gioca e dalla praticità che si ha con questo genere videoludico. Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso, in quanto avevo il timore di ritrovarmi tra le mani un gioco alla Call Of Duty con 5 ore di giocho, che sinceramente mi sembrano una bella presa per i fondelli.
Multiplayer
Il gioco ha una componente Multiplayer. Essa è stata molto ben sviluppata rispetto al predecessore, ed ha assunto delle caratteristiche tipiche del perioso. Ci sono i livelli, armi sbloccabili con punti così come potenziamenti, piastrine collezionabili grazie a azioni particolari (Correre di più durante un round, o resistere più tempo in vita ad esempio), eccetera. Il gameplay di base resta quello della Campagna. Avremo sempre le stesse abilità, e ci saranno anche le Killstreak, ovvero dopo una serie di uccisioni avremo la possibilità di fare un azione speciale, come ad esempio attivare il radar per visualizzare i nemici, chiamare un attacco orbitale, o cose di questo genere. Ci saranno parecchie mappe e più modalità di gioco, dalle più classiche (Deathmatch, Cattura la bandiera) o altre più innovative come Assalto, in cui una piccola squadrà sarà equipaggiata con la Nanotuta anche se con armi meno potenti, mentre il resto dei giocatori saranno dei semplici marine: lo scopo di questa modalità è quella di Catturare informazioni (Nanotuta) o impedire che queste vengano catturate (Soldati).
VOTO FINALE: 9,5
Con un ottima trama e in gameplay che varia dal classico FPS, grafica ai massimi livelli e una componente Multiplayer davvero divertente, Crysis 2 non può che porsi sull' olimpo degli Sparatutto in prima.
Davvero un grosso "Grazie" alla Crytek.
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